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DOVE ACQUISTARE IL LIBRO: SCHEDA DI PRESENTAZIONE
Sobborghi fantasma, fabbriche in rovina, motel e stazioni
di servizio, "cinture del grano" e "fasce della Bibbia": l'America della provincia,
racchiusa fra le due coste oceaniche, è un'immensa distesa umana e geografica
spesso nascosta alla vista. In questo isolamento sociale ed economico nascono
e crescono autentici sogni di rock'n'roll: una via di fuga per scappare dalla
realtà che ti circonda, da quella inospitale natura che rende tutto precario.
Sembra il solito canovaccio: in cerca di fortuna, una band approderà prima o poi
nella grande città. Da queste parti invece qualcosa è andato per il verso sbagliato:
qualcuno non si è mosso dalla sua small town, lanciando segnali al mondo dalla
cantina di casa. È una rivoluzione silenziosa quella che da Belleville, Illinois,
dove nacquero gli Uncle Tupelo di Jay Farrar e Jeff Tweedy, si è propagata per
tutta la nazione: prima e dopo di loro altri - che si chiamassero Jayhawks, Whiskeytown,
Wilco o Drive-By Truckers poco importa - avrebbero rimesso in circolo il meccanismo
della memoria nel rock'n'roll. Un ritorno alle radici, ma non per semplice nostalgia:
il passato della cultura popolare americana, le antiche ballate folk dei monti
Appalachi, il blues del Mississippi, il country di Nashville sono piuttosto una
mappa per ritrovarsi in questo Grande Nulla americano, riprendendo i fili della
tradizione. |
| Presentazione
di Paolo Carù
Cat Stevens,
un artista che ha lasciato un'impronta indelebile nella storia della musica d'autore.
Quasi trent'anni di silenzio, dopo l'abbandono delle scene avvenuto nel lontano
1978, un percorso artistico che si interseca con quello umano, dai primi successi
a una crisi interiore che lo porta ad abbracciare la religione islamica. An
Other Cup, l'album a nome Yusuf, rappresenta prima di tutto un tentativo per
stabilire un ponte tra Islam e Occidente. L'analisi della sua produzione discografica
si fonde con una panoramica sugli anni di 'silenzio' e di impegno umanitario.
Ci sono piccoli momenti epifanici da rintracciare in un grande messaggio di pace,
e le sue canzoni ci invitano a riportarli in superficie. David Nieri, editor di professione, è nato a Pisa nel 1970, un mese dopo l'uscita di Tea For The Tillerman, l'album più famoso di Cat Stevens. Grande appassionato di musica, collabora con la rivista Buscadero e scrive per il sito www.rootshighway.it
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