Patterson Hood e Mick Cooley, le due anime dei
Drive-By Truckers, sono entrambi originari del nord dell’Alabama:
Patterson, classe ’64, è di Muscle Shoals, figlio di David Hood, bassista
della leggendaria sezione ritmica dei Muscle Shoals Studios, Mike è
nato nel ’66 a Tuscumbia, cittadina a poche miglia da quella di Patterson.
Nell’85 si conoscono alla North Alabama University, diventano subito
amici e formano gli Adam’s House Cat, che ottengono un discreto riscontro
locale senza pubblicare nulla, sciogliendosi alla fine del decennio.
Tuttavia i due continuano a collaborare in duo come Virgil Kane e poi
negli Horsepussy finchè, dopo un periodo di pausa e il trasferimento
di Patterson ad Athens, si ritrovano nel ’96 e formano i Drive-By Truckers
con base nella città della Georgia.
L’esordio Gangstabilly e il seguente Pizza Deliverance
vedono una formazione non stabile con una predominanza nella scrittura
e nel canto di Hood, finchè si siede alla batteria Brad Morgan come
terzo membro stabile (è ancora nella band), in tempo per registrare
il live Alabama Ass Whuppin’. Con l’entrata di Earl Hicks al
basso e il passaggio di Bob Malone alla chitarra la formazione si rafforza
e prepara il doppio album Southern Rock Opera, primo ambizioso
salto di qualità pubblicato alla fine del 2001 dall’indipendente Soul
Dump dopo che i DBT erano riusciti a trovare un finanziamento anche
tramite i fans, ristampato qualche mese dopo dalla Lost Highway per
soddisfare le crescenti richieste alimentate dal passaparola e dalle
critiche positive. Durante il tour Malone lascia la band che si trova
con due chitarristi, volendone un terzo per presentare adeguatamente
il disco. Quindi viene aggiunto alla fine del 2001 il giovane Jason
Isbell, classe ’79 di Green Hill, città dell’Alabama rurale al confine
con il Tennessee, impegnato come turnista ai Fame Studios di Muscle
Shoals, che contatta Mike e Patterson tramite David Hood.
Con l’inserimento di Isbell, un terzo autore, cantante e chitarrista,
avviene il secondo e decisivo salto di qualità della band georgiana,
contemporaneo ad un maggiore coinvolgimento nella composizione e nel
cantato di Cooley. Se in Southern Rock Opera più della metà dei
pezzi erano di Hood (13 su 20), la percentuale rimane più o meno inalterata
in Decoration Day (9 su 15), ma le due ballate più significative
sono di Isbell e nel successivo The Dirty South ai 6 brani di
Hood se ne aggiungono 4 accreditati a Cooley e 4 a Isbell. Sul suo inserimento
Hood da dichiarato: “Jason stava ovviamente esplodendo con il suo
talento. Era già uno straordinario cantautore e chitarrista ed era abbastanza
giovane per essere mio figlio. Sua madre si è diplomata al liceo l'anno
prima di me”.
Marry
Me (Live 2017)
Sinkhole
(Live 2022)
Decoration Day viene registrato in due settimane
tra aprile e giugno del 2002 negli Chase Park Transduction Studios di
Athens con la produzione di Dave Barbe, ex bassista degli Sugar, già
presente nel doppio precedente. Se i testi sono oscuri, in parte ispirati
a storie e leggende del sud come nella tradizione dei DBT, in parte
a vicende famigliari più o meno personali, come i disegni dell’amico
Wes Freed, parte integrale della famiglia dei Truckers, la musica è
meno dura e più articolata mischiando indie, garage, southern e roots
rock. Patterson ha affermato: “Decoration Day è uscito da un periodo
davvero buio per noi, con un sacco di cose brutte che sono successe,
ma alla fine è stata una vera gioia realizzarlo. Ogni ricordo che ho
di questo disco è semplicemente fantastico”. Perdite di amici e
famigliari, matrimoni in bilico per Mike e Patterson, la fatica di un
lungo tour, il primo così importante per la loro carriera, bevute sempre
più esagerate e fuori controllo incidono sull’atmosfera nella quale
nasce Decoration Day, ma non ne condizionano il risultato.
La malinconica Sounds Better In The Song di Cooley, la dura (Something’s
Got to) Give Pretty Soon e l’amara e sofferta Your Daddy Hates
Me di Hood, con una slide lancinante, si riferiscono alle relazioni
traballanti dei due musicisti. The Deeper In
posta in apertura (la canzone più vecchia del disco, scritta
nel ’98) è ispirata da un reale caso di incesto tra fratelli, mentre
la conclusiva Loaded Gun In The Closet parla di un lungo matrimonio
di cui la stabilità è radicata in una pistola carica nell'armadio. Hood
e Cooley scrivono separatamente due canzoni in memoria dell’amico John
Cahoon, bassista degli Adam’s House Cat suicida nel ’99, l’energica
Do It Yourself e When The Pin Hits The Shell e due relative
ad un altro amico, il musicista Chris Quillen morto in un incidente
stradale, la ruvida Careless e la stonesiana Marry
Me, mentre Hood è l’autore della tragica ballata My Sweet
Annette, storia di una ragazza abbandonata sull’altare.
Altre tre canzoni meritano di essere citate:
Sink Hole, la prima canzone registrata per il disco, cavalcata
sudista di Patterson Hood con un testo personale sulla perdita della
fattoria di famiglia e le due magnifiche ballate di Jason Isbell, Decoration
Day basata su una vera e propria faida famigliare con quell’ambientazione
gotica e oscura del sud che aderiva perfettamente alle atmosfere dei
DBT e Outfit, che descrive i consigli
del padre al ragazzo (poco ascoltati, soprattutto quello di evitare
le droghe) con l’apporto della pedal steel di John Neff. Scaricati dalla
Lost Highway che, ritenendo il disco troppo lungo, avrebbe voluto tagliare
i contributi di Cooley rendendolo più omogeneo (!) con due sole voci
soliste, ottenendo un deciso rifiuto dai musicisti, i DBT si accordarono
con la New West che pubblicò l’album nel giugno del 2003, portando a
casa critiche molto positive e vendite non particolarmente significative.
La recente nuova edizione, The Definitive
Decoration Day pubblicata in 4 vinili e 3 cd, oltre al disco
originale rimasterizzato da Greg Calbi comprende un corposo libro con
note e foto inedite e, soprattutto, un doppio album dal vivo inedito
registrato al Flicker Bar di Athens il 20 giugno 2002, nel quale viene
eseguito pressochè interamente il nuovo album, che all'epoca era ancora
in fase di gestazione. Dopo avere partecipato al Morton Theatre alla
cerimonia per gli Athfest / Flagpole Music Awards in cui erano stati
premiati, i DBT si ritrovano con famigliari, amici e fans al Flicker
Bar, dove suonano acustici perché il locale era troppo piccolo per un
set elettrico, con solo il basso elettrificato tra scherzi, battute,
bevute, sudore e risate. Ma sul palco non scherzano affatto, anzi hanno
il coraggio di impostare il set su canzoni inedite che ovviamente suonano
diverse rispetto alle versioni di Decoration Day, perché senza
l’elettricità delle chitarre sferraglianti i DBT perdono qualcosa e
per questo l’ascolto è consigliato soprattutto a chi frequenta e conosce
da tempo il repertorio del gruppo.
Tuttavia, brani come Sink Hole, Heathens, Marry Me,
My Sweet Annette, Outfit e Decoration Day mantengono
un fascino e un’efficacia anche in questa veste. E poi nel finale sbucano
l’inedita TVA di Jason, un’altra accorata ballata, e tre riprese
dai dischi precedenti: Uncle Frank di Cooley da Pizza Deliverance,
Panties In Your Purse, sempre di Mike Cooley, e l’amata The
Living Bubba di Patterson da Gangstabilly che rendono il
piatto ancora più appetitoso. Riguardo al nuovo remix e alla rimasterizzazione,
Barbe ha dichiarato: “Non ci sono grandi cambiamenti, perché non
c’era nulla che dovevamo cambiare. Ho finito centinaia di album e quasi
sempre vorrei che avessimo fatto qualcosa di diverso o avessimo provato
a farlo diversamente. Ma questo album… mi sono sempre trovato bene.
L'ho adorato quando l'abbiamo fatto. Quindi il mio approccio era: non
fare del male”.