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psychedelic hard rock di
Pie Cantoni (04/05/2017)
Un
basso Rickenbacker in mano ad un cantante di una band che affonda le radici negli
anni '70 non può che provocare nostalgia, anche se è più di un anno che Lemmy
ci ha lasciati. All Them Witches, band di Nashville, Tennessee, condivide
con i citati Motörhead le influenze psichedeliche e heavy di gruppi come Blue
Cheer, Black Sabbath, Deep Purple, Grateful Dead, Led Zeppelin, Mountain, e Pink
Floyd, ma senza togliere ispirazioni più southern rock e blues. La band è formata
dal batterista Robby Staebler, Charles Michael Parks, Jr. alla voce, basso (Rickenbacker
appunto) e chitarra, Ben McLeod alla chitarra e Allan Van Cleave alle tastiere
ed è al quarto disco da studio, dopo varie esperienze indie e fund raising tramite
Bandcamp, questa volta con l'etichetta New West Records.
Otto brani in
tutto, partendo con Bulls, voce dimessa, alternarsi
tra piano e forte, riff semplici e duri, con lunghe jam. Dopo poco ci si accorge
che questo è il refrain dell'intero disco, da Am I Going Up?,Alabaster,
Cowboy Kirk. Mentre cambiano un po' il ritmo brani corti e meno jammati
come Don't Bring Me Coffee, Bruce Lee o
3-5-7, da cui è tratto il primo video.
Il disco viene chiuso da Internet, anche qui cavalcata di quasi dieci minuti
che sarebbe stato più che sufficiente far durare la metà del tempo. Ciò
che manca decisamente al gruppo è forse quello che caratterizzava di più i gruppi
anni '70, ovvero grandi vocalist e strumentisti funambolici. Non basta usare un
mellotron e fare lunghe jam strumentali con sottofondo noise alla Whole Lotta
Love per essere come i Led Zeppelin o i Grateful Dead. Loro avevano molto di più
da offrire, che qui non è stato colto. Negli intenti seventies, ma molto meno
di quanto riescono a confezionare a disco finito: pù Alice in Chains o Kyuss,
scuri, pesanti e martellanti, che Deep Purple o Led Zeppelin.
Questo in
quanto cambia il terreno nel quale affondano le radici gli ATW: se loro si ispirano
agli anni '60 e '70, i loro modelli di quelle stagioni musicali si ispiravano
al blues e al rock dei primordi, quindi il risultato non può essere che diverso.
Non necessariamente negativo, ma diverso. In questo caso specifico però il risultato
è troppo confuso, stereotipato e piatto. Tanti gruppi sono partiti con le stesse
premesse degli All Them Witches e hanno raggiunto grandi risultati (Soundgarden,
Black Crowes, Screamin' Trees per dirne giusto alcuni). E comunque varrebbe la
pena smettere di etichettare band dai suoni psichedelici e basati su riff di chitarra
come "seventies". Ogni nuova rock'n'roll band, come se fosse un figlio,
dovrebbe crescere non più all'ombra dei padri, ma brillare di luce propria senza
facili classificazioni ed osando di più. In fondo il rock è sempre stato questo.